Roma, è il momento della verità: 8 sfide decisive per entrare in Europa

La Roma di Ranieri ha fatto qualcosa di straordinario e questo, ormai, è assodato. Settima vittoria di fila a Lecce con una magia di Dovbyk, chiusura perfetta di un ciclo favorevole e balzo in classifica: dalla quindicesima alla sesta posizione. I numeri parlano chiaro: 5 punti di vantaggio dal Milan e 1 dalla Fiorentina, pari punti con la Lazio e 3 di distanza dalla Juventus, 4 dal Bologna e 5 dall'Atalanta.
Proprio la squadra bianconera arriverà domenica all’Olimpico per l’inizio di un tour de force per la stagione giallorossa: sei scontri diretti in otto partite, cinque contro squadre in lotta per un posto per i grandi in Europa. Essere in corsa a questo punto è già una vittoria, ma arrivati a questo punto è impensabile mettere il freno a mano. La macchina è rodata, il conducente conosce il motore. Il rettilineo è lungo ma non bisogna aver timore di crederci e osare.
Il calendario è duro, più di quello delle rivali, ma la Roma ha un vantaggio: può preparare una partita a settimana, come Juventus e Atalanta, mentre le altre hanno le coppe. E proprio la sfida con la nuova squadra di Tudor potrebbe sorprendere: i bianconeri hanno cambiato allenatore nel tentativo di salvare la stagione e pensare che ancora debbano trovare la quadra, non sarebbe poi così sbagliato e lontano dalla realtà.
La Roma, dal canto suo, vive i suoi drammi senza Dybala e Saelemaekers, ma ha un gruppo solido e un tecnico esperto nel gestire i momenti decisivi. E poi c’è l’Olimpico, pronto a spingere la squadra oltre i propri limiti.
Non è solo una questione di classifica, ma di atteggiamento. La Roma dovrà scendere in campo con il coraggio di chi sa di potersela giocare con tutti.
