Chi sarà il gioiello 'sacrificato' dal Bologna nella prossima estate di mercato?


Una gioielleria vera e propria. Nei prezzi e nel valore. Il Bologna costruito da Joey Saputo e da Giovanni Sartori insieme a Marco Di Vaio sta sempre più assumendo i contorni di una nuova Atalanta. Nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, con Marco Conterio, facciamo le carte al futuro degli emiliani con una domanda: chi sarà il gioiello 'sacrificato' nel mercato d'estate?
Ascolta gratuitamente il Podcast di TMW
Tuttomercatoweb.com non smette di offrire ai suoi lettori approfondimenti e news sotto ogni forma. Gli aggiornamenti 24/7 sulle pagine di TMW, tramite app, mobile e tramite pc, su tutte le notizie più rilevanti di calciomercato e di calcio giocato. Le dirette e i dibattiti radiofonici su TMW Radio. Le news sulle vostre squadre del cuore sui canali tematici. Gli approfondimenti e i long form sul TMW Magazine. Poi i Podcast: news che potete 'ascoltare' sulle piattaforme di streaming più importanti o cliccando sul link in alto, tutto come sempre gratuitamente.
Il Bologna visto da Marco De Marchi
"Il Bologna ha raggiunto una maturità a 360⁰, conseguenza di un percorso iniziato con il nuovo presidente che ha investito tanto e bene su persone competenti". Parla così Marco De Marchi - ex difensore del Bologna, agente FIFA e intermediario per l'arrivo in rossoblù di Dallinga - ai microfoni di Radio Marte: "Nonostante l'addio ogni anno di qualche big a cifre molto importanti, la base su cui lavorare resta solida, a Bologna sanno fare mercato ed alzare ogni anno l'asticella delle ambizioni.
Ciò che sorprende di più - del Bologna è la forza del gruppo, questo mi impressiona molto: con il nuovo allenatore e con i tanti addii dell'estate si pensava che ci sarebbe stata qualche difficoltà, invece il tecnico ha trovato subito gli equilibri giusti, mettendo i giocatori a loro agio e facendoli rendere al meglio. Ogni calciatore è stato valorizzato, anche chi subentra a gara iniziata. Gli esterni sono di grande qualità e fisicità, i difensori centrali sono eccezionali così come gli esterni bassi ma la vera forza del gruppo è la coesione: si tratta di una squadra solida compatta e felice di giocare insieme, costruita benissimo da Sartori, un dirigente di enorme competenza, e da Di Vaio.
