Stretta per gli ingressi negli USA, lo Zambia non convoca 4 calciatrici per un torneo in Cina

La nazionale femminile dello Zambia dovrà rinunciare a quattro giocatrici per il torneo internazionale di Yangchuan in Cina a cui parteciperanno anche Thailandia, Uzbekistan e le padrone di casa. Il motivo è da ricercare nelle restrizioni all’ingresso negli Stati Uniti d’America imposte dall’amministrazione Trump che hanno causato già diversi problemi all'ingresso di turisti e lavoratori dotati di tutti i permessi e i documenti del caso che però si sono ritrovati rinchiusi anche per diversi giorni nei centri di rimpatrio per i migranti irregolari.
Barbra Banda, Rachael Kundananji, Prisca Chilufya e Grace Chanda sono infatti tutte tesserate con club statunitensi della NWSL e un loro viaggio in Cina potrebbe mettere a rischio il loro rientro negli USA. Per questo motivo la Federcalcio del paese africano (FAZ) ha deciso di non convocarle come ‘misura preventiva’.
Il segretario generale della FAZ Reuben Kamanga ha spiegato così la scelta in una nota ufficiale: “Desidero confermare che il trio dell'Orlando Pride formato da Barbra Banda, Grace Chanda e Prisca Chilufya e Rachael Kundananji del Bay FC non saranno disponibili per le due amichevoli internazionali in Cina. Dopo aver analizzato le nuove misure sull’ingresso negli USA introdotte di recente è stato deciso che è nel migliore interesse delle nostre giocatrici saltare questo torneo. - prosegue Kamaga - Saranno sicuramente disponibili per incarichi futuri come lo erano per l'ultima sessione di gioco quando abbiamo giocato contro il Malawi”.
