Pro Patria, Turotti: "Ricorso avverso squalifica di Alcibiade? Vedremo. Il rosso non ci voleva"

Un mercoledì infausto quello vissuto dalla Pro Patria, che ieri ha perso il recupero della 33ª giornata del Girone A di Serie C; come infatti noto, la formazione bustocca ha ceduto il passo all'Atalanta U23, corsara al 'Carlo Speroni' di Busto Arsizio sul punteggio di 1-2. Una gara comunque nervosa, che dopo il triplice fischio ha visto anche l'espulsione del difensore Raffaele Alcibiade, al quale oggi sono stata comminate ben quattro giornate di squalifica "per avere, al termine della gara, tenuto una condotta violenta nei confronti di un calciatore avversario in quanto, a gioco fermo, lo mordeva sulla spalla sinistra, senza conseguenze".
Squalifica che, tradotta, significa stagione regolare terminata in anticipo, visto che mancano proprio quattro gare al termine della stessa; poi, per eventuali playout, l'esperto difensore tornerà a disposizione.
Ma c'è la possibilità del ricorso avverso lo stop, e proprio di questo, in un'intervista rilasciata ai microfoni del portale tuttoc.com, ha così parlato il Direttore Sportivo dei bustocchi Sandro Turotti: "Vedremo, sicuramente peccato per l'espulsione di ieri, non ci voleva proprio. Tra rigori e punizioni è stata la nostra arma in più, anche perché avevamo già sbagliato quattro penalty in stagione. E quegli eventuali punti in più ci avrebbero fatto comodissimo, staremmo parlando di un'altra classifica".
