Milan, Walker su Ibra: "Ha un'aura incredibile. L'unico a cui posso accostarlo è Rooney"

Kyle Walker si è trasferito al Milan dal Manchester City durante il mercato di gennaio con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro. Al podcast The Kyle Walker Podcast, il terzino inglese ha parlato dei suoi primi mesi in rossonero: "Rito di iniziazione? Ho dovuto cantare una canzone di Amy Winehouse. Ero un po’ nervoso. Mike Maignan,voleva chiedermelo, ma non voleva davvero farlo. Gli ho detto: ‘Lo faccio Mike, no problem’. Sono salito sulla sedia, tutti ballavano, anche il mister. Con il sigaro? No, non ce l’aveva (sorride, ndr).
Entrare nello spogliatoio del Milan è stato diverso, entri e sai che le persone guarderanno ciò che fai, cercheranno di emulare la mia routine, se vado in palestra, se faccio le cose giuste nel modo giusto. Devi essere un esempio. Ho vinto un po’ di cose al City, ora si tratta di trasmettere la mia esperienza. La qualità che abbiamo al Milan è paurosa. Sappiamo tutti che non è stata una grande stagione finora, ma possiamo finirla bene. Con la qualità che abbiamo, tra giocatori e allenatore, a prescindere da ciò che accadrà la prossima stagione, dobbiamo far sì di chiudere la stagione al meglio.
Ibrahimovic? Ho giocato contro di lui e l’ho già visto in precedenza, ma ha un’aura, specialmente a Milano e dove ho firmato puoi sentire la sua aura. È ancora come un giocatore, ma ha un altro ruolo ora. La sua aura è incredibile. Ciò che ha fatto per questo club, per questa città, per il calcio: merita tutto ciò che ha ottenuto. L’unico con cui posso accostarlo è Rooney, ma è diverso perché lo conosco personalmente e lo conosco come Wayne. Zlatan è molto serio, ha un ruolo diverso e ha una personalità diversa da Wayne".
