Bia: "Atalanta modello da imitare. Bologna e Fiorentina sono sulla buona strada"

Nel corso della sua intervista a TMW, l'agente Giovanni Bia ha parlato anche dello stato attuale del campionato italiano, soffermandosi sulla corsa scudetto e sulle squadre che inseguono la coppia di testa formata da Inter e Napoli:
La corsa Scudetto oramai sembra essersi ridotta al testa a testa fra Inter e Napoli...
"Inter e Napoli si giocheranno lo Scudetto fino alla fine, vedo leggermente favorita l'Inter dal punto di vista della gestione dei momenti e delle situazioni, anche se dipenderà pure da quanta strada riusciranno a fare i nerazzurri sia in Coppa Italia che in Champions League, perché poi le risorse potrebbero venire un po' a mancare. Credo che la società punti a fare il triplete se non addirittura il quadruplete, come ha detto Inzaghi. Secondo me faranno di tutto per vincere tutto".
L'Inter ha l'organico per andare in fondo in Champions League?
"Secondo me sì. Essendo uscito il City se la può giocare, già due anni fa ci è andata molto vicino. La squadra è all'altezza, la rosa è competitiva e hanno più esperienza rispetto a due anni fa. L'Inter non ha niente da invidiare alle altre, secondo me è fra le favorite con Liverpool, PSG e Real Madrid".
Come vede il cammino del Napoli, che è lassù nonostante a gennaio abbia perso Kvaratskhelia?
"Il Napoli sta facendo un campionato straordinario, essere attaccati all'Inter al primo anno di Conte e con una squadra modificata a gennaio non era semplice. Stanno facendo un lavoro straordinario, un plauso a società, allenatore e giocatori. Non era semplice. Il Napoli fino alla fine lotterà per lo Scudetto, Conte ha esperienza e sa tirare fuori dalla squadra il 120%".
Alle loro spalle c'è l'Atalanta. Resta il modello da seguire?
"Assolutamente sì, la crescita di Gasperini è andata di pari passo con la società. Si sono trovati al posto giusto nel momento giusto. Lui ha fatto crescere il brand Atalanta, che da parte sua ha fatto crescere Gasperini. E' un progetto, è un modello da imitare, l'Atalanta ricordo com'era già 10 anni fa. Società serissima, gente per bene che sa fare calcio con passione e voglia di regalare qualcosa ai tifosi".
Anche in Coppa Italia si è visto un grande Bologna: Ravaglia è felice di far parte di questo progetto?
"E' una grande soddisfazione, c'è questa alternanza molto bella con Skorupski. Il ragazzo è contento ed è felice, è un sogno per lui da bolognese giocare a questi livelli col Bologna. Speriamo che il percorso del Bologna continui e mi auguro che passi la semifinale".
Il quarto posto in campionato è inaspettato secondo lei?
"Questa è la nuova Atalanta. Non che debba prendere esempio, il Bologna ha una storia importantissima. Ma conoscendo Sartori e quello che ha fatto al Chievo, all'Atalanta, al Bologna... cambiano gli interpreti ma la società resta, l'impronta è quella e i risultati si vedono. Le scelte sono sempre azzeccate".
Come giudica il percorso stagionale della Fiorentina? Dopo i mugugni iniziali adesso Palladino sembra aver trovato la quadra.
"L'ambiente viola è sempre esigente, la Fiorentina ha speso e fatto una buonissima squadra. Ricordo anche con Italiano c'erano un po' di mugugni, poi gli obiettivi si sono raggiunti e la Fiorentina ha fatto due finali europee. La Fiorentina sta crescendo piano piano, sta entrando in quel discorso con Atalanta e Bologna, sono tutte squadre in grande crescita. Può seguire quel percorso e lo sta facendo, stanno investendo su giocatori forti e di prospettiva. Ogni tanto qualche passaggio a vuoto ci può stare, ma l'ambiente dovrebbe avere pazienza dando fiducia alla società perché stanno provando a fare le cose per bene. Pradè e Goretti sono persone che sanno fare calcio. La Fiorentina è su quella strada, nel giro di un paio d'anni se non arriva lì ci andrà molto vicino...".
