La Coppa Italia è realmente l'ultima diga oltre il disastro. E il Milan lo sa?

L'ultima occasione per rendere quantomeno degna la stagione del Milan è la Coppa Italia. E stasera i rossoneri saranno impegnati in una sfida altamente decisiva per la prosecuzione del torneo: c'è il derby, in casa milanista, con il ritorno da giocare tra 20 giorni in casa nerazzurra. Non si potrà sbagliare: il Milan, fuori dalla Champions League e nono in classifica in Serie A, ha necessità di passare il turno per giocarsi la finale.
Le parole di Conceicao
Innanzitutto, il tecnico rossonero ha provato a sciogliere l'enigma Leao: il portoghese, dopo l'assurda panchina di Napoli, giocherà dal primo minuto. "A livello di qualità - ha spiegato Conceicao - Rafa è uno dei migliori al mondo. Questa qualità bisogna poi tirarla fuori ed avere la continuità per arrivare a fine stagione con 20 gol e 15 assist. Se trova questa continuità, sarà uno dei migliori al mondo. Deve trovare questa continuità. Non mi chiedete perché non gioca o non gioca. Sono scelte che faccio perché lo vedo in allenamento tutti i giorni e noi sappiamo delle cose, come la situazione fisica, come è arrivato, come non è arrivato. Sono io a decidere, mi pagano per questo". E la formazione in campo sarà la migliore possibile. D'altronde: "Abbiamo - ha confermato Conceicao - la consapevolezza che sia importante per l'Europa. Ma non pensiamo alle altre partite. Sappiamo che è la strada più corta per l'Europa".
La probabile formazione del Milan
Oltre al rientro di Leao dal primo minuto, ci saranno anche quelli di Santiago Gimenez (comunque insidiato da Tammy Abraham) al centro dell'attacco e Malick Thiaw al centro della difesa. Completeranno il reparto difensivo Kyle Walker, Theo Hernandez e Matteo Gabbia, in vantaggio su Fikayo Tomori. A centrocampo confermato Fofana, con Musah al suo fianco; se dovesse vincere Jimenez il ballotaggio con l'americano, al fianco del francese ci sarebbe Reijnders. Pulisic completerà l'attacco.
