Genoa, Vieira: "Meritavamo il pari. Con squadre forti, i dettagli fanno la differenza"

Il suo Genoa, sconfitto di misura all'Allianz Stadium contro la Juventus, comunque ha mostrato carattere e grinta. Ecco le parole del tecnico Patrick Vieira ai microfoni di DAZN: "Malinovskyi ha avuto due giorni di febbre e non ho voluto rischiarlo dall'inizio. Nel centrocampo, con Onana, Frendrup e Masini abbiamo fatto bene: la squadra ha giocato con qualità e personalità. Abbiamo fatto una partita che può servire per il futuro: esco con un po' di dispiacere perché credo che la squadra meritasse il pareggio. Questa gara servirà per le prossime giornate".
Tanti giovani in campo.
"Questa partita contro la Juventus fa crescere la squadra e anche dal punto di vista individuale, ci sono giovani che faranno parte della squadra anche nei prossimi anni. Masini sta crescendo e sta facendo passi in avanti. Da Leali a Pinamonti, oggi abbiamo messo in difficoltà la squadra forte come la Juventus".
Manca il successo contro una big del campionato.
"Quando guardiamo la partita che abbiamo fatto con Inter, Napoli, Milan. Meritavamo di più, ma dobbiamo lavorare sui dettagli: sono questi che fanno la differenza. Abbiamo avuto una occasione con Pinamonti, dovevamo fare gol. Questa gara farà crescere la squadra sicuramente".
La Juventus torna al successo, nella prima con Igor Tudor in panchina. Lo fa con voglia e atteggiamento, più che col gioco spumeggiante, contro un Genoa sempre in partita pur con scarsa pericolosità nell'arco dei 90 minuti. Allo Stadium finisce 1-0, con rete al 25' di Kenan Yildiz, ovvero del migliore in campo senza dubbio alcuno.
Il primo tempo vede la Juventus spingere e giocare con buona intensità, cercando trame di gioco nuove e appoggiandosi sulle spalle larghe di Dusan Vlahovic, per l'occasione schierato titolare con Kolo Muani in panchina. E proprio il serbo è protagonista con la sua fisicità nell'azione che porta i bianconeri in vantaggio al 25° minuto di gioco: sulla sua palla lavorata si inserisce Yildiz che dribbla due avversari e da pochi passi batte Leali con un destro potente e preciso.
Nella ripresa l'antifona non cambia, con la Juventus che tiene in mano il pallino del gioco e prova a creare soprattutto sfruttando l'ampiezza del campo. Il Genoa ci prova e ha una buona occasione con Pinamonti, ma come detto è la squadra di Igor Tudor a fare la partita. Vlahovic si sbatte ma non incide, Yildiz continua con i suoi numeri di giocoleria che però sembrano finire nel vuoto spesso e volentieri. E così la partita resta aperta fino all'ultimo, mettendo un po' di pressione all'undici bianconero. Il Genoa però non sembra avere le idee giuste per far male a Di Gregorio, con la Juventus che porta così a casa una vittoria fondamentale per atteggiamento e voglia dando anche una risposta importante al campionato.
