Aria diversa intorno a Palladino: "Gli ultimi risultati hanno spostato i giudizi, ma è normale"

Dopo i successi contro Juventus e Atalanta, per la Fiorentina arriva un'altra sfida di prestigio, stavolta sul campo del Milan. Il tecnico viola Raffaele Palladino, a Sky Sport, ha fatto il punto in vista del match di San Siro in programma sabato e più in generale sulla stagione (qui le dichiarazioni integrali), soffermandosi anche su alcuni singoli: "Quanto è mancato Gudmundsson? Ci è mancato tantissimo nei primi sei mesi, ma devo ringraziare sicuramente Beltran che l'ha sostituito alla grande e ha fatto un grandissimo girone d'andata. Adesso Albert l'abbiamo recuperato, sta bene ed è in fiducia e può continuare a crescere. Ad ogni modo, la nostra forza è il gruppo con grandi valori umani".
Ora c'è un'aria diversa intorno a Palladino? "Questi ultimi risultati hanno spostato un po' i giudizi rispetto a tre settimane fa. Ma è il nostro lavoro, siamo giudicati anche in base ai risultati, giusto avere critiche se non arrivano. La nostra forza è sempre stata quella di gestire i momenti, sia di esaltazione che di difficoltà".
A fine anno sarà più felice per un certo piazzamento in classifica o se avrà portato a casa un trofeo visto che siete in corsa per la Conference? "Sarebbe perfetto fare entrambe le cose e noi dobbiamo puntare al massimo. Il presidente Commisso è ambizioso, i ragazzi anche, hanno voglia di continuare a stupire. Non possiamo precluderci niente".
