Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Marocchino: "Da giocatore mi distraevo per ogni cosa. Dormii per un anno sulle casse di acqua"

Marocchino: "Da giocatore mi distraevo per ogni cosa. Dormii per un anno sulle casse di acqua"TUTTO mercato WEB
ieri alle 14:45Serie A
di Simone Lorini

Domenico Marocchino ha parlato della sua carriera nel corso della sua intervista di oggi con la Gazzetta dello Sport. Questo il suo ricordo sull'unica partita giocata in Nazionale: "Collovati segnò su corner battuto da me. Sono alto, eppure di testa non la prendevo mai. Da ragazzo mi ero beccato 6 punti di sutura dopo uno scontro. Così pensai che dovevo inventarmi una specialità: battere i corner, per esempio... Nella mia carriera a penalizzarmi è stata la distrazione. Mi distraevo per ogni cosa. Normale per uno che fino ai 17 anni è stato in collegio, avevo un debito di ossigeno nei confronti della vita".

E quando rientrava all’alba che succedeva?
"L’allenatore della Cremonese Settembrino ci mandò in ritiro. Figurarsi, esco, torno alle quattro di mattina e lo trovo steso sul mio letto. Per poco non mi prende un colpo. A proposito: si era rotta la rete che tiene il materasso e avevo sotto il letto delle casse di acqua. Ho dormito così per un anno".

La sua carriera
Domenico Marocchino, nato nel 1957, è stato un centrocampista e attaccante di talento, noto per la sua imprevedibilità e un pizzico di indolenza. Cresciuto nelle giovanili della Juventus, esordì in Serie A con l'Atalanta prima di tornare alla Juventus, dove vinse due scudetti e una Coppa Italia. Nonostante le aspettative, non riuscì a imporsi come erede di Causio, ma diede comunque il suo contributo. La sua carriera proseguì con Sampdoria e Bologna, prima di un breve ritorno al Casale. Marocchino collezionò anche una presenza in Nazionale nel 1981. La sua carriera fu caratterizzata da lampi di genio e da una personalità fuori dagli schemi, che lo resero un personaggio amato e ricordato nel panorama calcistico italiano. Dopo il ritiro, è diventato un apprezzato opinionista televisivo.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile