Milan-Inter 1-1, le pagelle: Abraham da 7, Barella e Frattesi insieme non convincono

Milan-Inter 1-1
(47’ Abraham; 67’ Calhanoglu)
Le pagelle del Milan
Maignan 5 - La conclusione di Calhanoglu è sporcata, ma tutto fuorché imprendibile. Aveva tenuto inviolata la porta con parate efficaci seppur non troppo complicate: non era difficile neanche quella sul tiro del turco. Si riscatta in parte con un paio di buone risposte su Zalewski e Mkhitaryan.
Walker 6 - Un liscio che grazie al suo portiere non fa danni, nel contesto di una buona serata difensiva non troppo propositiva.
Thiaw 5,5 - Il duello con Thuram è divertente da ammirare: lo regge, ma con qualche sbavatura e i consueti blackout non mancano. Compreso l’incomprensibile tacco in area nel finale di gara.
Gabbia 6,5 - Disciplinato, sbaglia poco e di fatto è lui a guidare la difesa.
Theo 6 - Forse l’assenza del rivale Dumfries lo intristisce un po’. Sta di fatto che, nonostante qualche occasionale sgasata, si vede meno del solito.
Fofana 6,5 - Il suo contributo al gol di Abraham è in parte anche occasionale, ma utile. Gara robusta, regge il centrocampo. Dall'88' Bondo s.v.
Reijnders 6,5 - Alterna passaggi visionari ad altri… fin troppo tali. Il Milan gli gira attorno, a prescindere.
Jimenez 5,5 - Molto defilato, poco protagonista. Il pallone lo vede di rado Dal 69’ Sottil 6 - Non un impatto trascendentale.
Pulisic 6 - A Riyadh aveva sconquassato l’Inter, in posizione centrale incide decisamente meno. Si sacrifica, senza pungere. Dal 76’ Joao Felix s.v..
Leao 6,5 - Quattro panchine nelle ultime sette, forse servivano a tirarlo a lucido? Missione riuscita a metà: quando si accende - ma questo è il solito tema - salta la corrente elettrica sulla corsia interista. Resta una domanda: perché toglierlo quando le squadre si allungano? Dall'87' Chukwueze s.v..
Abraham 7 - Un gol per tempo: nel primo salva su De Vrij e vale una rete, nel secondo rompe l’equilibrio aprendo le marcature con una rete da centravanti vero. Dal 76’ Gimenez s.v..
Sergio Conceicao 6 - Per il sigaro, che non gli ha portato proprio benissimo, deve aspettare. Il Milan non ha un gran senso ma ha due-tre giocatori di altra categoria: forse è questo che mette in difficoltà Inzaghi, stasera però non lo porta alla vittoria. La domanda su Leao va a lui.
Le pagelle dell'Inter
Martinez 6,5 - Con i piedi e con un paio di parate, anche a terra. Vince il duello a distanza con il celebrato Maignan.
Bisseck 5,5 - Reduce dal disastroso ingresso con l’Udinese, sfida in velocità Leao e Theo: mica due qualunque. Ogni tanto vince pure, nel complesso fa una discreta fatica e su Abraham poteva fare meglio. Dal 59’ Pavard 6 - Non corre rischi.
De Vrij 6 - Pericoloso sulle palle inattive, Abraham gli sfugge una volta e tanto basta a fare male all’Inter. Dall’80’ Acerbi s.v..
Bastoni 6,5 - Jimenez non gli fa neanche il solletico, può scendere e scorrazzare come piace a lui.
Darmian 6,5 - Il solito monumento alla generosità, al netto di qualche fisiologica difficoltà sulle accelerate di Leao, mentre Theo non fa paura.
Frattesi 5,5 - Un passo indietro rispetto alla buona prova domenicale, manca soprattutto un po’ di supporto ai compagni in fase difensiva. Dal 59’ Mkhitaryan 6,5 - Il professore fa sentire la sua qualità, anche se ha un’occasione per segnare e non la sfrutta.
Calhanoglu 7 - Che non sia una gara come le altre per lui lo sanno, finché ci sono, anche i muri di San Siro. Trova il gol dell’ex con una bella sassata da fuori.
Barella 5,5 - A sinistra gira meno che a sinistra: serata così così, lontana dagli standard a cui ha abituato San Siro, forse la fascia pesa anche un po’.
Carlos Augusto 6 - Considerati i dirimpettai, potrebbe anche osare di più. Sufficienza risicata. Dal 59’ Zalewski 6,5 - Più coraggioso del compagno, Maignan lo mura a rete.
Thuram 6 - Fumo e un po’ di arrosto. Devia la palla di Fofana che arriva ad Abraham per l’1-0, ma quella è sfortuna. Davanti ci prova, ma non sempre ci riesce
Correa 6,5 - Pare in serata buona, e infatti il primo squillo è suo. Sbaglia parecchie giocate, ma è utille anche per propiziare la conclusione di Calhanoglu che vale il pareggio. Se le cose stanno così, può essere un’arma utile in un momento di difficoltà numerica. Dal 90’ Berenbruch s.v..
Simone Inzaghi 6,5 - Ai punti, meriterebbe la vittoria, che però non arriva neanche questa volta. Il derby pesa anche a livello psicologico sulla sua Inter? Può darsi, però ci sono anche da contare le tantissime assenze, in un momento molto delicato della stagione.
