Genoa, Masini: "I prestiti in B e C fondamentali. Il gol all'Olimpico? Non ho capito nulla"

Nel corso dell'intervista ai nostri taccuini, il centrocampista del Genoa Patrizio Masini ha ripercorso la sua carriera, dalla gavetta in Serie C e Serie B al debutto in A contro il Bologna e la rete all'Olimpico: "Fondamentale perché non ero assolutamente pronto per fare il grande salto, come magari altri ragazzi che ci sono qua adesso. Forse l'unico rimpianto è stato fare un anno in più di C. Speravo già in una Serie B ma non si è concretizzata anche se a Novara è stata un'ottima esperienza formativa".
Gilardino la chiama in Genoa-Bologna per entrare: cosa le è passato per la testa?
"Lì per lì niente perché ci capivo poco (ride ndr). Era un momento che aspettavo dall'inizio dell'anno anche perché al ritiro non era certo che restassi ma poi alla fine ringrazio la società e il mister che hanno deciso di tenermi. E lì è iniziato il mio percorso ma anche il raggiungimento di quello per cui avevo lavorato negli anni precedenti".
E cosa ha provato quando ha realizzato la rete all’Olimpico?
"Penso che dall'esultanza si sia visto. Non ho più capito nulla, mi è andato in pappa il cervello. Non avrei mai pensato ad una cosa del genere. I miei genitori scherzando mi avevano detto 'Pensa se fai gol'. E' stato tutto improvviso, anche la situazione è stata senza spiegazione".
