Giroud: "I miei figli delusi perché ho lasciato la nazionale ma ho fatto la mia parte"
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Olivier Giroud resterà un monumento del calcio francese anche quando i suoi record saranno superati. Attuale capocannoniere della nazionale transalpina con 57 gol in 137 presenze, l'attaccante 38enne ha conquistato un titolo di campione del mondo e disputato tre finali di tornei importanti con Les Bleus. In estate, dopo l'Europeo, ha deciso di lasciare la nazionale e in una recente intervista ha svelato qualche retroscena: "È meglio così, perché ora passo più tempo con la mia famiglia. La mia famiglia è felice, solo i miei figli sono rimasti un po' delusi dal fatto che abbia smesso di giocare per la nazionale francese perché a loro piaceva, ma ho spiegato loro che era giunto il momento di lasciare spazio ai più giovani", racconta a Stats Perform l'ex giocatore del Milan.
"Ho fatto la mia parte e non avrei potuto sperare in una carriera migliore con i Bleus: diventare il capocannoniere della storia, vincere la Coppa del Mondo e partecipare a tre finali di competizioni importanti (Euro 2016, Coppa del Mondo 2018, Coppa del Mondo 2022, ndr). È stato pazzesco e non c'è niente di più importante della nazionale. Sono davvero orgoglioso di quello che ho fatto, sono orgoglioso della mia famiglia e dei miei amici.
Ho lasciato il massimo livello europeo giocando con il Milan e una competizione importante con la Francia, era il momento giusto per dire addio. Ovviamente mi manca la selezione, così come la responsabilità di rappresentare il mio Paese sul campo, ma sono felice che ci siano giovani pronti a tenere alta la bandiera".
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