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Dani Alves e il caso stupro: la Procura catalana presenterà ricorso contro l'assoluzione

Dani Alves e il caso stupro: la Procura catalana presenterà ricorso contro l'assoluzioneTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
ieri alle 14:12Calcio estero
di Niccolò Righi

Nella giornata di venerdì scorso il Tribunale Superiore di Giustizia della Catalogna (TSCJ) aveva assolto Dani Alves dal reato di aggressione sessuale per cui era stato condannato. L'avvocato di Dani Alves chiedeva direttamente l'assoluzione, mentre la Procura aveva richiesto di aumentare la pena a 9 anni e la parte civile chiedeva di portarla a 12. Alla fine, però, il TSCJ, all'unanimità, aveva assolto Alves per mancanza di prove: "Siamo felici, è innocente, la giustizia ha agito. È stato molto emozionante, è stata fatta giustizia", aveva dichiarato Irene Guardiola, l'avvocato del 41enne. "Ci aspettavamo questo, è giustizia. Alves è innocente, è stato appena dimostrato e finalmente è stata fatta giustizia. Sono emozionata. Ci credevo e siamo molto contenti. La sentenza non è definitiva, è lunga e devo leggerla". Tuttavia il caso non sembra ancora essere arrivato ad un punto definitivo.

Oggi, infatti, la Procura della Catalogna presenterà ricorso alla Corte Suprema contro la sentenza che ha assolto l'ex terzino destro brasiliano. In seguito all'annunciato ricorso, specifica Marca, la Corte Suprema potrebbe confermare l'assoluzione di Dani Alves o, se riscontrasse difetti nell'approccio del Tribunale Superiore della Catalogna, annullarlo, applicando nuovamente la pena iniziale di febbraio 2024: quattro anni e sei mesi.

In precedenza queste erano state le spiegazioni del Tribunale riguardo l'annullamento della sentenza e l'assoluzione dell'ex Barcellona: "Si è rivelata una testimone non affidabile poiché altre delle sue numerose affermazioni non sono state verificate, elude ciò che metodologicamente avrebbe dovuto essere indagato dal Tribunale di primo grado, cioè il contrasto di quella dichiarazione (penetrazione vaginale non consensuale, ndr) con le altre prove".

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