Dani Alves assolto, la moglie Joana lo difende: "Sempre creduto nella sua innocenza"

In meno di una settimana, la vita di Joana Sanz è cambiata totalmente. Tutto nasce dall'assoluzione di suo marito, l'ex terzino di Barcellona e Juventus Dani Alves, dopo essere stato accusato di una presunta aggressione sessuale nel bagno di una zona riservata della discoteca Sutton di Barcellona la notte del 30 dicembre 2022. A quel punto la nota modella ha annunciato sui suoi social che aspettava un figlio, precisamente una bambina.
In un'intervista alla rivista Hola, ha raccontato gli ultimi tempi complicati per via del processo contro Dani Alves: "Ho sempre creduto nella sua innocenza e per questo sono sempre rimasta al suo fianco. La pressione mediatica è stata molto dura. Tutto è diventato frenetico e sento che non è stato rispettato il mio momento di lutto: avevo perso mia madre", ha denunciato Sanz. "La mia carriera è stata la mia salvezza tra tanto dolore. La cosa peggiore di questo processo è stata ricevere tanti attacchi senza essere né accusatrice né accusata. Questo è stato, forse, il più duro".
Sulla sua decisione di divorziare, ha confessato: “Non è mai stata una decisione definitiva. Volevo avere una conversazione con lui prima di prendere qualsiasi decisione finale. Appena l'ho visto, durante la prima visita, quell'idea di voler rompere è scomparsa ed è diventata la volontà di lottare per guarire". E sulla futura maternità ha raccontato: "Dani ha avuto fiducia che questa sarebbe stata la volta giusta fin dal primo minuto. Quando gliel'ho detto, non ha potuto smettere di piangere per tutta la giornata. Continuava a ringraziare Dio. […] Sono stati momenti molto difficili e due anni di autentica montagna russa emotiva, ma ora sono qui. Con una felicità straripante e con una benedizione in arrivo".
