Prandelli: "L'Inter a Napoli deve sfruttare la situazione. Ma l'Atalanta può vincere il titolo"
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Cesare Prandelli, ex commissario tecnico dell'Italia ed ex allenatore tra le altre di Atalanta, Roma e Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, elogiando l'Inter: "È questo lo spirito giusto per una grande squadra costruita per vincere. In semifinale però non ci sarà turnover che tenga... Inzaghi schiererà i titolarissimi perché un derby è sempre un derby".
Le rotazioni però pagano.
"Sono indispensabili per i nerazzurri. Avete visto Arnautovic? Serate come quella aiutano a gestire al meglio il gruppo e ottenere risposte da tutti. Poi c'è la condizione fisica, ci sono giocatori che hanno superato le 40 partite... Fino a poco tempo fa se ne facevano 45 in una stagione".
Come vede il match di sabato al Maradona?
"La sconfitta del Napoli a Como e il fatto di potersi presentare al Maradona da primi in classifica hanno dato una grande spinta all’Inter. C’è poco da discutere, la situazione che si è venuta a creare è un vantaggio che i nerazzurri devono sfruttare. Anche se Inzaghi e i suoi sanno benissimo che il campionato non finisce sabato. E con questo non mi riferisco soltanto alle giornate che rimarranno da giocare, ma anche e soprattutto al fatto che questa non è una corsa a due. L'Atalanta ha le carte in regola per vincere lo Scudetto".
Quanto peserà l'assenza di Anguissa?
"Il Napoli perde parecchio: fisicità, inserimenti, leadership. La storia però insegna che un gruppo forte riesce a pescare risorse speciali proprio nei momenti più delicati. Più che sui singoli, allora, mi concentrerei sulla testa: nel Napoli tutto adesso dipende dalla reazione della squadra a livello nervoso. Quando Conte dice che in cima il vento è forte ha ragione: ai piani alti la pressione può diventare il nemico peggiore. Probabilmente il progetto del Napoli è andato più veloce di quello che Conte e la società immaginavano in estate".
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