Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Mats Hummels si ritira: sul tetto della Germania e del Mondo ma non su quello d'Europa

Mats Hummels si ritira: sul tetto della Germania e del Mondo ma non su quello d'EuropaTUTTO mercato WEB
© foto di Imago/Image Sport
ieri alle 19:08Serie A
di Luca Bargellini

Quando un calciatore annuncia il suo ritiro dal calcio giocato, come ha fatto Mats Hummels in questo inizio di aprile, la prima cosa che viene naturale fare è guardare ai traguardi raggiunti. Ai trofei vinti. Ai riconoscimenti conquistati. E, quando si ha alle spalle una carriera come quella del difensore tedesco, è chiaro che le gioie superano di gran lunga i dolori.

Anche perché, con addosso le maglie di Bayern Monaco e Borussia Dortmund – le due società che hanno segnato in maniera determinante la sua carriera – l'attuale giocatore della Roma ha conquistato sei edizioni della Bundesliga, due DFB-Pokal (la Coppa di Germania) e cinque DFL-Supercup (la Supercoppa di Germania). In sintesi: tutto ciò che si può vincere nel calcio tedesco.

In Nazionale, poi, è arrivata la gioia più grande: la vittoria della Coppa del Mondo nel 2014, conquistata in Brasile nella finale del Maracana contro l’Argentina, decisa al 112' dal gol di Mario Gotze.

E i dolori? Facili da individuare. Avendo militato in top club come quello bavarese e quello giallonero (escludendo la parentesi capitolina), le competizioni UEFA rappresentano un obiettivo naturale, quasi imprescindibile. Eppure, per Hummels, non è mai arrivato il momento di alzare al cielo la Champions League, né altri trofei internazionali per club. Un vero peccato.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile