Hummels a Roma, un anno in chiaroscuro. Star sui social, ma non sul campo

Dopo un'estate 2024 carica di rumors, indiscrezioni e ipotesi, la firma di Mats Hummels con la Roma è arrivata a mercato estivo concluso. L'annuncio del club capitolino, infatti, è datato 4 settembre: una particolarità che, visto il percorso del tedesco nella Capitale, suona oggi come una sorta di presagio.
IL RENDIMENTO IN CAMPO - Sotto la gestione di Daniele De Rossi, l'ex Bayern Monaco, a causa di una condizione fisica non ottimale, non scende mai in campo. Tanto che il 27 ottobre, giorno del suo esordio, sulla panchina giallorossa siede Ivan Juric. Per lui 24' disastrosi sul prato del 'Franchi', certificati dall'autorete che sancisce il 5-1 finale per la Fiorentina, appena 4' dopo il suo ingresso in campo. Da quel momento, per le successive tre gare sotto la guida del tecnico croato, solo panchina. Per rivedere il 15 giallorosso in campo toccherà, infatti, aspettare il 24 novembre, prima partita con Claudio Ranieri in panchina. Per la prima di 17 apparizioni finora, condite anche dal gol segnato al White Hart Lane di Londra contro il Tottenham in Europa League. Il punto più basso è legato sempre alla competizione UEFA quando nel match contro l'Athletic Bilbao (ritorno degli ottavi di finale) il tedesco si fa espellere dopo appena 11' di gioco a seguito di un errore in disimpegno che lo costringe al fallo da ultimo uomo su Sannadi. Una 'follia' che spalanca le porte della vittoria e del passaggio del turno alla formazione basca.
IL MEGAFONO DEI SOCIAL - A fare da contraltare al campo, c'è stato nel corso di questa stagione all'ombra del Colosseo la pagina social del tedesco. L'ex Dortmund, in particolare durante la gestione Juric, ha, infatti, usato spesso il proprio profilo Instagram per raccontare e raccontarsi nell'avventura romana. Fra i vari post spicca quello, decisamente ironico, pubblicato all'indomani dell'esonero dell'ex Torino e la nomina di Claudio Ranieri, oppure quello successivo alla Cerimonia degli Oscar quando, con una foto sul lungotevere, scrisse "L'Oscar per la vacanza più lunga va a....".
Decisamente più efficace in rete che in campo. Almeno finora. Almeno fino all'addio al calcio giocato appena comunicato. Sempre via social.
