Atalanta, Scamacca: "8 finali per il nostro obiettivo. Il mio rientro? Se ne parla a luglio"

A margine della premiere del docufilm “Una vita da Dea” che parla della vittoria dell’Europa League dello scorso anno dell'Atalanta, l'attaccante Gianluca Scamacca ha parlato delle sensazioni nel rivedere quel successo e delle sue condizioni fisiche: "E' stato bello, soprattutto rivederlo tutti insieme perché abbiamo fatto qualcosa di straordinario".
Come sta a livello fisico?
"Sono in vacanza diciamo. No, non è vero. Mi sto riprendendo, ma se ne parla a luglio oramai".
Come vive la quotidianità vicino alla squadra?
"Sto tutti i giorni con loro, parliamo spesso, ci confrontiamo e pranziamo insieme. Cerco di supportarli il più possibile da fuori dal campo".
Come si esce da questo momento non proprio felicissimo?
"Sono momenti che capitano, è successo anche lo scorso anno e poi ci siamo rialzati. Bisogna pensare alla prossima partita, abbiamo 8 finali e dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo".
C'è rammarico per non aver potuto combattere fino in fondo per lo Scudetto?
"La stagione fatta fino ad ora è importante comunque, siamo lì attaccati. Poi puoi perdere qualche punto, ma noi ce la giocheremo fino alla fine e vedremo cosa succederà".
Ha sentito Spalletti? Anche in Nazionale Kean è esploso...
"No, non ho sentito nessuno. Sono contento per Moise, siamo cresciuti insieme a livello di giovanili. Lo scorso anno è toccato a me, quest'anno a lui. Il prossimo anno a chi toccherà? Se sto bene tutti hanno visto cosa posso fare. L'importante è quello, è stare bene".
Prossimo docufilm sullo scudetto, è solo un sogno?
"Io altre due ore così non ce la faccio… Scherzi a parte, magari".
