Timothy Weah, già sei gol in stagione. Da possibile addio a certezza in casa Juve

Probabilmente non è stato un ottimo compleanno per Timothy Weah. Perché se è vero che il gol segnato contro il PSV Eindhoven è stato il sesto della stagione in 28 presenze, con un nuovo ruolo - quello di terzino a destra - che sembra fatto su misura per le sue caratteristiche, dall'altro lato la Juventus di Thiago ha perso per strada un obiettivo stagionale, il più importante, quello della Champions League. Lo statunitense, come il compagno di nazionale Weston McKennie, è uno dei pochi ad avere reso sopra le aspettative fino a questo momento, soprattutto in relazione a quanto successo nell'anno precedente, così come in estate quando sembrava al passo d'addio, fosse arrivata un'offerta di discreto livello.
Ora Weah è uno dei punti saldi da cui ripartire. Anche perché è un discreto jolly, può giocare indistintamente sia davanti, sulla linea dei trequartisti, che dietro, in difesa. Da prima punta, provato come sostituto di Vlahovic, forse non è il più indicato, sebbene in carriera, al Lille, abbia anche gravitato in quella zona di campo, ma con al suo fianco un centravanti.
Queste le sue parole al termine della gara contro il PSV. "Veramente un brutto momento per me e per noi. Ho segnato, ma è stato inutile. Volevamo questa qualificazione, ma non ci siamo riusciti. Adesso dobbiamo continuare a pensare al campionato, abbiamo altre partite". Oggi Timothy Weah compie 25 anni.
