Venezia, americana dal pre Covid. Incremento di capitali grazie a una cordata nel 2024

Il Venezia è in mano a un consorzio di imprenditori chiamato Opco (che ha investito in VFC Newco, azienda che detiene le quote) dal primo luglio 2024. Il presidente è Duncan Niederaurer
"Le proprietà straniere? Per fortuna". Le parole di Giuseppe Marotta di ieri elogiano chi è arrivato nel corso degli anni per dare sostenibilità al calcio italiano. "Immaginiamo che una città evoluta come Milano, tra le 2-3 più importanti d’Europa, ha due club di proprietà straniera. E meno male: immaginate in quali difficoltà ci saremmo trovati senza Zhang e Oaktree da un lato, Elliott e RedBird dall’altro. Nel 2011 tutte le proprietà della Serie A erano italiane, oggi sono per la maggior parte straniere: abbiamo vissuto a un’involuzione del modello imprenditoriale. Venivamo dal mecenatismo, all’epoca si dava assoluta priorità all’aspetto sportivo su quello economico".
La storia
Il Venezia è stato acquistato da VFC Newco 2020 LLC nel febbraio del 2020, appena prima che la pandemia di Covid-19 arrivasse in Italia, nominando Duncan Niederaurer come Presidente. L’idea era quella di creare un club in grado di reggere stabilmente la Serie A, con investimenti mirati sull’onda di quanto fatto da Joe Tacopina. In realtà il primo presidente straniero fu il russo Jurij Korablin, che prese in mano il club nel 2011 facendolo però fallire quando era in Lega Pro nel 2015, facendolo ripartire dalla Serie D.
I risultati
Tacopina riuscì subito a fare una doppia promozione, arrivando fino alla semifinale playoff con Filippo Inzaghi in panchina. Una retrocessione - e riammissione - e poi la cessione, appunto, a Newco. Sotto la guida di Niederaurer vince la Serie B, ma è costretto a fare i conti con il Covid, tanto che alcune voci di possibile cessione aleggiano sul club che, nel 2024, ritorna in A e riesce a metterci una pezza. Anche il rapper canadese Drake mette una quota, evitando quindi il fallimento. Dal primo luglio c’è un significativo incremento di capitali grazie ai membri dell’OpCo.
Il futuro
Dovrebbe essere solido, stando ai comunicati recenti. “La proprietà rimane pienamente impegnata nella costruzione di una società competitiva che si affermi nella massima serie, seguendo un approccio sostenibile che evidenzi la stabilità finanziaria. Come già noto, il Venezia FC S.p.A. è controllato da un consorzio di investitori, nessuno dei quali detiene più del 15% delle quote. Il Gruppo Proprietario è rappresentato dal Comitato Operativo che governa collettivamente la società in collaborazione con il team di gestione esecutiva di Venezia”. Meglio usare il condizionale perché del futuro non v'è certezza..
