Soulé: "Juve, non cerco vendetta. Thiago Motta? Mi diceva di rimanere"

Nel corso dell'intervista rilasciata a La Stampa l'attaccante della Roma, Matias Soulé, ha parlato anche del rapporto, seppur breve, avuto con Thiago Motta, con il quale si è brevemente incrociato nel corso della scorsa estate prima del suo trasferimento alla Roma: "Thiago Motta scherzava molto con me" - ha raccontato l'argentino - ". Mi diceva di rimanere, ma sapeva la situazione".
Poi l'ex Juventus ha detto la sua in merito alla travagliata esperienza che il tecnico ha avuto sulla panchina bianconera, che ha portato al suo recente esonero ed alla scelta di continuare con Tudor in panchina: "Se c'erano avvisaglie che la sua avventura in bianconero potesse andare male? No, non se lo aspettava nessuno, anche per quello che aveva fatto al Bologna. Ma il calcio è così".
Intanto arriva la sfida che per lui non può essere come le altre, proprio contro la Juventus, in programma domenica alle 20.45. Soulé specifica però che se è vero che l'obiettivo della Roma è quello di centrare la Champions, anche se avvenisse a discapito del suo ex club non rappresenterebbe per lui una sorta di rivalsa: "No, non ho vendette da prendermi e ora penso solo alla Roma", ha chiosato.
