Chi sarebbe l'uomo giusto per il ruolo di Ds del Milan? Il pensiero degli opinionisti

La trattativa tra il Milan e Fabio Paratici si è bloccata e i rossoneri si guardano intorno per cercare altri profili che possano ricoprire il ruolo di direttore sportivo a partire dalle prossime settimane. Chi sarebbe l'uomo giusto? Di seguito il pensiero degli opinionisti di TMW Radio.
Stefano Impallomeni: "Non vorrei essere nei panni di Ibrahimovic (ride, ndr). È il primo capitolo di una lunga storia però questo. Non vedo chiarezza comunque. E soprattutto il nodo da sciogliere è quello Furlani-Ibrahimovic. La coppia Tare-Ibra è quella più muscolare, con caratteri più simili e un ego più pronunciato".
Massimo Bonanni: "Era inopportuno in questo momento fare una scelta del genere, ora non lo so. Ci sono ottimi ds che possono entrare a far parte della famiglia Milan. Bisogna essere bravi, perché il Milan negli ultimi mesi non è stata fortunato".
Daniele Garbo: "È una vicenda inopportuna, fuori luogo e incauta. Ci stanno ripensando, Paratici non era la scelta migliore anche per me".
Simone Braglia: "È l'ennesima figura di questo club. In una società dove funziona tutto si arriva agli obiettivi. Il fatto di non prendere un ds per una clausola credo che debba far riflettere. Chi è che comanda? Al Milan si è fallito tutto. Paratici? Credo che sia un uomo di calcio, bisogna vedere se i motivi della frenata siano veri. La gestione RedBird è fallimentare, tutte le scelte fatte dopo Pioli sono state una sorta di mettere una pezza".
Massimo Orlando: "Quest'anno c'era entusiasmo, invece se non lavorano bene per il prossimo anno i 40mila abbonati non li faranno. I tifosi sono veramente arrabbiati. Ora vogliono prendere uno come Paratici, bravissimo, ma avevi Maldini dentro e che ti vai a inventare?".
