Rinvio Pescara-Arezzo, il sindaco Masci: "Atto dovuto per garantire l'incolumità pubblica"

"In merito al rinvio della gara Pescara-Arezzo, inizialmente programmata per sabato 29 marzo 2025, alle ore 15:00 allo stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia”, leggo sui social suggestive e fuorvianti interpretazioni, per cui desidero precisare quanto segue". Inizia così la nota (pubblicata da Forzapescara.com) del sindaco della città abruzzese Carlo Masci in cui spiega i motivi dello slittamento di quella partita che sarà recuperata il nove aprile: "La lettera inviata alla Lega Professionisti a firma congiunta del Prefetto e del sottoscritto, contenente la richiesta di rinvio della citata partita, è stata dettata unicamente da ragioni di Sicurezza. Il 28 marzo il G.O.S. della Questura di Pescara aveva rilevato l'interdizione delle vie di accesso allo stadio per i tifosi ospiti ( inserite nel piano della sicurezza redatto a inizio campionato, acquisito e approvato dagli Organi competenti): la chiusura delle strade intorno allo stadio era avvenuta, devo ricordarlo, per garantire l'incolumità pubblica, a seguito della caduta di pini causata dal maltempo".
"La richiesta di rinvio della gara, effettuata dopo un costante confronto tra il Prefetto, il Questore e il sottoscritto, costituiva, quindi, un atto dovuto, seppur sottoscritta a malincuore. Colgo l'occasione, poi, per manifestare il mio profondo dispiacere per l’interruzione del rapporto tra la GiaVi Servizi e la Pescara Calcio. Apprendo dagli organi di informazione che dopo oltre 40 anni di servizio, la società di Gianfranco Recinella non sarà più presente all’interno dello stadio con il suo personale addetto alla sicurezza. Gianfranco, i suoi figli e tutti gli steward, rappresentavano un punto di riferimento certo delle partite del Pescara.
Non entro nel merito delle motivazioni che hanno portato a questo doloroso inaspettato divorzio, sia perché non conosco i fatti, sia perché non è compito del sindaco entrare in questioni che riguardano attività private, ma mi auguro, da tifoso pescarese, che questa situazione possa trovare una soluzione positiva tra le parti, perché la famiglia Recinella rappresenta un pezzo di storia della pescaresità. Infine, un pensiero a tutti i tifosi biancazzurri, che ogni domenica, in casa o in trasferta, fanno sentire la loro passione e il loro amore per la nostra gloriosa maglia, sono certo che torneremo nelle categorie che ci competono. Passeranno i giocatori, gli allenatori, i presidenti e i sindaci, ma i pescaresi ci saranno sempre, in ogni categoria. Forza Pescara”.
