Roma, Soulé ammette: "De Rossi mi convinse a venire: momenti duri dopo il suo esonero"

La stagione della Roma è stata a dir poco di alti e bassi: partenza con De Rossi, intermezzo di Juric e poi l'avvento di Ranieri. Un saliscendi che ha influito chiaramente anche sul rendimento dei singoli, a partire da Matias Soulé, arrivato anche per l'apprezzamento proprio di De Rossi sul suo profilo. Lo stesso argentino, in una intervista rilasciata a La Stampa, ha raccontato che stato d'animo ha avuto nell'apprendere dell'esonero dell'ex centrocampista giallorosso: "Sono stati momenti difficili" - racconta - ", anche duri. Ma nel calcio può succedere di tutto e tu calciatore devi stare sempre concentrato e cercare di ragionare lucidamente con la tua testa".
Sì perché nel corso dell'intervista il fantasista racconta anche com'è andato il suo approdo nella Capitale, facendo intendere che lo stesso De Rossi avesse avuto un ruolo attivo per convincerlo: "Un giorno mi ha telefonato il mio procuratore dicendomi che mi voleva la Roma" - ha spiegato - ". Ho approfondito l’interesse, parlato con De Rossi e i proprietari e mi hanno convinto. Dalla prima chiamata della Roma avevo già capito che sarei venuto qui. Dopo qualche giorno di attesa, con qualche timore che potesse saltare, il trasferimento si è concluso per il meglio".
