Marchisio e la crisi di Koopmeiners: "Non è questione fisica, deve sbloccarsi mentalmente"

Nel corso della conferenza stampa odierna che ha presentato la finale della Kings League, l'ex centrocampista della Juventus Claudio Marchisio ha parlato di tanti temi riguardanti l'attualità di casa bianconera, soffermandosi anche sul difficile momento e più in generale la negativa stagione di Teun Koopmeiners dopo il suo arrivo in estate per quasi 60 milioni di euro dall'Atalanta.
"Nei grandi club è sempre difficile, tanti giocatori alla prima stagione hanno avuto difficoltà. Mi auguro ritrovi serenità a livello soprattutto mentale: non è questione fisica o di infortuni, spero che si sblocchi e di vedere un Koop diverso da quello visto fino a oggi", ha detto in merito al centrocampista olandese e i suoi problemi di rendimento sottolineati anche da Tudor.
Quindi sull'arrivo di Igor Tudor in panchina in sostituzione dell'esonerato Thiago Motta: ""Ho visto il cambiamento, si vede un’energia diversa com’è ovvio che sia: il giocatore vuole dare di più perché nuovo allenatore dà scossa a tutto l’ambiente. E’ arrivata una vittoria importante, dare giudizi è prematuro. Vediamo Roma".
Ce la può fare ad agguantare la Champions?
"Me lo auguro. Obiettivo fondamentale per tanti motivi, non solo sportivi, ma economici. Obiettivo Juve è puntare al massimo, se quest’anno il massimo è la Champions deve arrivarci".
