Juventus, Koopmeiners ha le gambe molli. Il piano di Tudor: 3 settimane di sedute personalizzate

Teun Koopmeiners ha le gambe molli, non tiene il ritmo perché fisicamente è uno straccio e moralmente non è che stia molto meglio: per questo motivo l’olandese passerà un periodo di restauro di due o tre settimane, con allenamenti personalizzati, un lavoro incentrato sullo smaltimento dell’acido lattico in eccesso, il recupero della forza e un paio di partite in panchina: lo fa sapere Repubblica nella sua edizione odierna. Sarà a disposizione per giocare uno
Per il momento il focus dell'olandese non sarà la squadra ma sé stesso. Koopmeiners, 60 milioni di costo bonus inclusi, è stato l’acquisto più caro della Juventus di Giuntoli e al tempo stesso il più deludente (due gol appena), benché Thiago Motta gli abbia dato fiducia anche quando non veniva ricambiata. Tudor l’ha riproposto sulla trequarti, ma anche lui ha dovuto prendere atto della flebilità del giocatore.
I problemi nascono, secondo il quotidiano, da un fastidioso infortunio alle costole che a ottobre l’ha condizionato per diverse settimane. A impressionare è stata però soprattutto la sua fragilità psicologica: il peso delle aspettative lo ha schiacciato. Ora Tudor ci prova con questo periodo di remise en forme, sperando che alleggerisca muscoli e cervello di un calciatore in crisi conclamata: al di là del programma di risanamento atletico, l’allenatore spera che, sollevandolo dalle responsabilità, l’olandese possa ritrovare sé stesso.
