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Bernede: "Quando mi ha chiamato il Verona non ho esitato. Qui in Italia voglio dire la mia"

Bernede: "Quando mi ha chiamato il Verona non ho esitato. Qui in Italia voglio dire la mia"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 15:00Serie A
di Alessio Del Lungo

Antoine Bernede, centrocampista dell'Hellas Verona in prestito dal Losanna, è salito alla ribalta con il gol che ha regalato alla sua squadra la vittoria per 1-0 contro la Fiorentina. Nell'intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio, è tornato a parlare di come è arrivato in Veneto: "Quando mi hanno chiamato non ho esitato. Si è chiuso tutto in fretta. Giocare in Serie A è un onore, per il prestigio che ha in tutto il mondo. Non vedevo l'ora. Sono contento di aver aiutato il Verona a vincere. Qui in Italia voglio dire la mia e far vedere le mie qualità".

Bernede racconta anche il suo passato: "Sono cresciuto nel PSG. Ho condiviso lo spogliatoio con tanti giocatori che oggi sono in Serie A: Adli, Weah, Ikone... Jorko era il più forte di tutti. Nel 2018 avevo 19 anni: dopo il Mondiale, Tuchel mi schierò titolare nelle prime due giornate di Ligue 1. Poi sono rientrati i big e non ho più trovato spazio. Crescere in quel gruppo di campioni è stato fondamentale per me. Thiago Motta e Buffon mi hanno aiutato tanto. Mi hanno dato tanti consigli, in campo, ma anche fuori: come prepararsi per gli allenamenti, cibo, riposo, mentalità e tutto ciò che serve per riuscire nel calcio".

Bernede nella sua carriera è stato fortunato per i compagni che ha avuto: "A gennaio 2019 sono andato al Salisburgo. Sono arrivato insieme ad Haaland. Lui è sempre stato un ragazzo simpatico, solare e piacevole per lo spogliatoio. Poi in campo... Era impressionante. È esploso l'estate successiva. E poi sapete bene come è andata... Io invece ho avuto alcuni infortuni, che mi hanno rallentato. Serve anche un po' di fortuna e io forse non ne ho avuta molta, sotto questo aspetto. Ma sono cose che mi hanno fatto crescere: fanno parte del percorso. Sono ancora giovane e resto ambizioso: mi godo il presente senza guardare troppo al futuro".

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