Como Women, da arma in più ai margini: Stapelfeldt e un rapporto mai decollato col mister

Sembrava dovesse essere l’arma in più per la salvezza e invece Nina Stapelfeldt anche in questo finale di stagione ha trovato poco spazio nelle fila del Como Women, che comunque ha staccato il pass per la permanenza in Serie A. Dopo una stagione sfortunata, segnata da diversi problemi fisici, la svizzera classe ‘95 si era presentata ai nastri di partenza della seconda fase del campionato tirata a lucido, ma il tecnico De La Fuente ha deciso di utilizzarla con il contagocce preferendole altre giocatrici. Fra i due il rapporto non è mai decollato portando a una stagione in cui l'elvetica ha visto poco il campo.
Una scelta legittima, ma che alimenta qualche dubbio visto che si parla comunque di una giocatrice di grande esperienza, che lo scorso anno con il Milan si rivelò come arma importante (miglior media fra gol realizzati e minuti giocati), e di una nazionale svizzera, con cui ha conquistato la qualificazione al prossimo Mondiale. Discorso simile anche per un’altra calciatrice esperta come Joyce Borini che pure lei ha avuto molte difficoltà nel ritagliarsi uno spazio da titolare in questa stagione con la maglia del Como Women tanto che già si vocifera di un suo addio in vista della prossima stagione. Una gestione che non ha convinto del tutto, al di là del risultato finale ottenuto, e che getta qualche ombra sul lavoro di mister De La Fuente.
