Il Padova alle prese col caso Liguori. Kirwan: "Capitolo chiuso. Ci siamo uniti ancora di più"

Il fattaccio è noto a tutti: il Padova ha perso la sfida di domenica contro il Novara, e protagonista non in positivo del match è stato l'attaccante biancoscudato Michael Liguori, che senza rispettare le gerarchi prestabilite a inizio stagione circa i rigoristi, si è voluto comunque incaricare della battuta del rigori che poteva valere il 2-2. Rigore poi sbagliato, con mister Matteo Andreoletti che è andato su tutte le furie, tanto che il giocatore si allenerà a parte su decisione del citato tecnico fino a nuovo ordine.
Una linea dura atta soprattutto a far capire l'importanza delle regole, anche se la squadra ha tentato in tutti i modi di far reintegrare in immediato il compagno, che è ora seguito dal preparatore atletico Zambello che solitamente si occupa del recupero infortunati. Ma per i giocatori il caso è già chiuso.
E lo ha confermato anche capitan Niko Kirwan: "È un capitolo chiuso. È una cosa che ci rende ancora più uniti, ancora più compatti, perché è facile remare tutti nella stessa direzione, essere felici quando le cose vanno bene. Ma una squadra forte, si vede anche quando ci sono dei momenti delicati o difficili. Noi abbiamo avuto il nostro momento difficile domenica, ci siamo riuniti, siamo ancora più uniti e compatti perché è l’obiettivo di tutta la squadra, ogni individuo in questa squadra, raggiungere la Serie B e quindi quello ormai è un capitolo chiuso. Liguori? Abbiamo affrontato il discorso tutti insieme, anche con Andreoletti, e ripeto che è quindi un capitolo chiuso. Michael ha capito il suo errore, è un ragazzo intelligente e quindi ha capito di aver sbagliato, di aver sbagliato in un momento che poteva riaprire la partita però così è andata e quindi nel passato ormai non si può più tornare indietro”.
