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Messias: "Ho pensato di lasciare il calcio. Futuro? Non vorrei mai diventare un peso"

Messias: "Ho pensato di lasciare il calcio. Futuro? Non vorrei mai diventare un peso"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:30Serie A
di Alessio Del Lungo

Junior Messias si è sfogato e ha raccontato il periodo complicato che ha trascorso in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Il fantasista del Genoa, ex Milan, ha spiegato: "All'apparenza l'infortunio non era grave, da tre settimane di stop. Sono diventati cinque mesi, un periodo difficile, ogni mattina mi svegliavo e sembrava che non potessi più giocare a calcio. Non era come la rottura di un crociato. Sai che dopo sei mesi tornerai in campo. Ho sofferto tanto, anche perché vedevo la squadra in difficoltà, c'erano tanti infortunati e non potevo dare una mano. Tante volte ho pensato di lasciare e iniziare una nuova vita fuori dal calcio: alla fine, però, abbiamo trovato la soluzione".

Come si trova al Genoa?
"Sto benissimo: in gennaio avevo ricevuto una proposta, ho parlato con la società, ma qui sto bene, anche se non vorrei mai diventare un peso. Nel periodo in cui ero fermo non riuscivo ad essere me stesso. Anche ora, dopo il rientro, a volte ho paura di fermarmi di nuovo e soprattutto in queste prime partite cerco di dosare il carico di lavoro. Ma se devo accontentarmi di giocare mezz'ora, preferisco smettere".

Cosa farà in futuro?
"Devo parlare con la società, c'è un'opzione, valuteremo. Grazie a Dio i miei genitori mi hanno insegnato che l'onestà è la prima cosa. Devo capire da qui a fine campionato se riuscirò a dare continuità alle mie prestazioni: mai mi era capitato in carriera di stare fuori più di due mesi, anche quando giocavo nel Milan. Non ci ero proprio abituato".

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