Le pagelle della Fiorentina - Kean in stato di grazia, De Gea fuori categoria. Beltran spreca

Risultato finale: Milan-Fiorentina 2-2
De Gea 7 - Riflesso riflesso top su Abraham, poi dice di no in serie a Reijnders, Pulisic, Theo e Gimenez. Portiere fuori categoria: a Manchester si stanno mangiando ancora le mani.
Pongracic 5,5 - Deve fare i conti con l'imprevedibilità di Leao, quando l'asso portoghese accelera e se lo beve in velocità si arrangia come può. Dal 72' Comuzzo 6 - Chiude un po' di spifferi da quella parte.
Pablo Mari 6 - Entrato in punta di piedi nei meccanismi, si è preso il posto fisso: il pretoriano di Palladino si concede solo qualche piccola sbavatura.
Ranieri 6,5 - Rompe la linea, si prende pure delle licenze in avanti: disegna una traiettoria pazzesca sotto l'incrocio, vanificata da un fallo precedente.
Dodô 7 - Una spina piantata nel fianco sinistro milanista: sfrutta la morbida opposizione di Theo per sfondare: firma l'assist per il secondo gol. Nel finale segna pure, ma è un'illusione.
Mandragora 6 - Mette lo zampino nei gol: apparecchia lui la tavola per l'assolo di Gudmundsson, avvia l'azione del raddoppio. Poco reattivo però sul 2-2. Dall'88' Adli sv
Cataldi 6 - Prezioso nelle letture difensive, ordinato quando viene chiamato a gestire le operazioni. Si nota poco, ma è un must have. Dal 60' Ndour 6 - Incrementa la fisicità, rinvigorisce la mediana.
Fagioli 6,5 - Tocchi di qualità per mantenere sempre alto il livello del palleggio, c'è il suo copyright sul cambio di gioco da cui nasce la rete di Kean. E su molte altre cose pregiate.
Parisi 6,5 - Rilanciato a sinistra dall'infortunio di Gosens, mette sul piatto la facilità di corsa per costringere Walker a stare in trincea. Bella palla non messa a frutto da Beltran. Dal 72' Folorunsho 6 - La duttilità come ragione di vita, si adatta per il bene comune.
Kean 7 - L'uomo del momento mostra i muscoli anche a San Siro: gol facile facile, ma al centro dell'area bisogna sapersi muovere. In stato di grazia, Maignan gli nega due volte la doppietta.
Gudmundsson 6,5 - Fa saltare in aria la difesa rossonera con la prima giocata di qualità: cambia marcia, propiziando l'autogol di Thiaw. Dal 60' Beltran 5,5 - Prende il tempo a Tomori, ma si fa ipnotizzare da Maignan: è la sliding door della partita perché pochi secondi dopo arriva il pareggio.
Raffaele Palladino 6 - Il Milan si dimentica di scendere in campo, agevolando le cose, ma il doppio vantaggio istantaneo non è solo per demerito degli avversari. L'ingresso di Jovic scombussola tutto, gli accorgimenti presi in corsa sembrano un po' tardivi: si fa rimontare ma la prestazione c'è.
