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De Zerbi era la prima idea per il Milan di Paratici. Al netto delle smentite

De Zerbi era la prima idea per il Milan di Paratici. Al netto delle smentite
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:15Serie A
di Andrea Losapio

Fabio Paratici aveva in mente un allenatore in particolare per il suo Milan. E quello era Roberto De Zerbi, cuore milanista, già voluto un anno fa dalla tifoseria ma non dal club, che ha deciso prima di andare su Lopetegui, salvo poi rinunciare alla possibilità a causa di un sondaggio fra i tifosi che aveva fatto desistere la dirigenza. Poi su Paulo Fonseca, che ora sta facendo benissimo all'Olympique Lione, ma che in rossonero non è stato poi così protetto né dalla società né dalle sue stesse parole, soprattutto con la scelta di mettere in disparte i senatori, giusto o sbagliato che fosse. Sarebbe stato difficile per chiunque dopo quello capitato con Lopetegui e con i tifosi che avrebbero voluto Conte.

Conte o De Zerbi, appunto. Nome che piace ai tifosi, al netto dei risultati che non sono proprio sempre dalla sua parte. Fra l'Olympique Marsiglia che sta faticando più del previsto per il secondo posto, il Brighton il cui andamento non è cambiato moltissimo da Potter a lui (e un 4-0 con la Roma in Europa League che pesa), ma anche lo Shakhtar Donetsk, arrivando ultimo in un girone con Real Madrid, Inter ma anche Sheriff Tiraspol.

Paratici lo voleva come nuovo tecnico, al netto delle smentite. Che arrivano dallo stesso De Zerbi. Ognuno è libero di dire quello che vuole. Nessuno mi ha chiamato, nessuna squadra. Come ho sempre fatto, non parlo o flirto con nessuna squadra. La mia intenzione è di restare qui per molti anni. I matrimoni si fanno a due, vedremo come finirà la stagione. La notizia sul Milan? Ho detto che non era vera con forza. Non ho parlato con nessuno e non parlo con nessuno". Anche perché ora la situazione appare molto diversa.

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