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Basta violenza sugli arbitri, Abodi: "Serve una legge per renderli come pubblici ufficiali"

Basta violenza sugli arbitri, Abodi: "Serve una legge per renderli come pubblici ufficiali"TUTTO mercato WEB
sabato 7 dicembre 2024, 14:38Serie A
di Paolo Lora Lamia

Durante questo weekend, tutti gli arbitri italiani scenderanno in campo con un segno nero sul viso per dire basta alla violenza sui direttori di gara. È questa la prima presa di posizione della categoria, dopo l'aggressione all'arbitro Cavalieri di Civitavecchia durante Corchiano-Cellere di Terza Categoria laziale (ennesimo episodio di violenza contro un fischietto italiano).

Riguardo a questa situazione ha parlato il Ministro dello sport Andrea Abodi, deciso una volta per tutte a cambiare le carte in tavola per dare ai fischietti la tranquillità che meritano anche nei campi di periferia: "Bisogna anticipare la cronaca con qualcosa di più incisivo e convincente - ha detto Abodi, come riportato da Il Messaggero -. Anche la legge dello Stato deve riconoscere uno status agli arbitri non lontano da quello del pubblico ufficiale. Non sarà facile equipararli, ma non possiamo considerarli esclusivamente dei tesserati federali. Dobbiamo ripristinare delle condizioni umane per l'arbitro senza le quali non si gioca".

Gli fa da eco Paolo Samà, presidente della Sezione Aia di Ciampino e rappresentante dei Presidenti del Lazio che ha commentato la decisione di scioperare presa dagli arbitri di tale regione: "Non chiamatelo sciopero, vogliamo solo essere rispettati per quello che facciamo. Restituiamo ai nostri ragazzi la possibilità di sbagliare. Un arbitro alle prime armi dovrebbe seguirne uno di esperienza in modo che possa seguire i movimenti, imparare a fischiare, riconoscere un contatto di gioco e trovare la sicurezza nello stare in campo. Tutto questo non è possibile. Le normative federali non lo consentono".

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