Polemiche in Turchia, il Fenerbahce alza ancora la voce: "Vogliamo una governance equa"

Proseguono le polemiche in Turchia, col Fenerbahce che ha voluto alzare ancora la voce dopo quanto accaduto nel derby di coppa contro il Galatasaray: "Vogliamo una governance equa - si legge nel comunicato diramato nelle scorse ore -. Le nostre richieste per arbitri e VAR stranieri, che abbiamo avanzato fin dall'inizio della stagione, mirano all'istituzione di un approccio gestionale equo e pulito nel calcio turco".
"Le nostre aspettative per la partita che giocheremo contro il Trabzonspor questo fine settimana sono chiare - evidenzia ancora il club -, non lasciamo che la nostra squadra venga bloccata dalle decisioni come nell'ultimo derby, lasciamo che vinca la squadra migliore sul campo. Siamo pienamente convinti che, una volta soddisfatte queste condizioni, il Fenerbahçe proseguirà con determinazione sulla strada verso il campionato".
Centrale il tema delle scelte arbitrali e di come spesso il Galatasaray è stato accusato di alimentare un vero e proprio sistema: "Vedere che il nostro avversario ha una posizione simile per quanto riguarda le questioni amministrative dimostra quanto giustificata e comune sia la nostra richiesta. A questo punto, esprimiamo chiaramente la nostra posizione per garantire giustizia. Infatti, il nostro Direttore Tecnico ha rilasciato le sue dichiarazioni sull'arbitro di riferimento sia dopo la partita vinta che dopo quella persa, dimostrando così la sua imparzialità. Vorremmo affermare ancora una volta che Il Fenerbahçe è sempre dalla parte della giustizia. Il nostro club non scende mai a compromessi sui propri principi per il bene di interessi momentanei".
