L'occhio della Uefa sui conti del Chelsea di Maresca: le possibili sanzioni

L'occhio della UEFA torna a valutare i conti di una big europea. Nel mirino del massimo organo continentale del calcio ci sono stavolta i conti del Chelsea. Come riporta la BBC infatti, sarà oggetto di valutazione la vendita della squadra femminile dei Blues Chelsea alla società madre BlueCo.
Ieri il Chelsea ha registrato un utile di 128,4 milioni di sterline per l'anno conclusosi a giugno 2024 con i primi risultati positivi sotto la proprietà del consorzio Clearlake Capital di Todd Boehly. Come si legge questo utile è stato dovuto in gran parte al "riposizionamento" della squadra femminile come attività separata da quella maschile, così come nei precedenti risultati finanziari il club aveva venduto due hotel ad una società affiliata per rientrare nei parametri imposti dalle norme per la sostenibilità della Premier League (PSR). Così come gli altri 19 club inglesi a gennaio la Federazione ha scagionato il Chelsea da possibili violazioni.
Per la Uefa tuttavia le regole in merito a questo tipo di operazioni sono più stringenti considerando che viene preso in considerazione un periodo di tre anni. La Uefa permette una perdita massima in tale periodo di 75 milioni di sterline, rispetto ai 105 milioni di sterline persi in Premier League nello stesso periodo dal Chelsea.
Insomma, il Chelsea rischia di sforare tali limiti. Ma cosa rischierebbe nei controlli di fine stagione? Secondo la BBC le punizioni possono assumere la forma di accordi o multe, ma è improbabile che comportino gravi sanzioni sportive.
