Bari, Longo: "Il Catanzaro non è solo Iemmello. Favilli a disposizione, out Lella"

Moreno Longo, tecnico del Bari, intevenuto in conferenza stampa in vista della sfida con il Catanzaro, ha voluto fare una precisazione sulle sue parole post-Carrarese, ribadendo di essere stato frainteso:
"Ci tengo a chiarire un concetto che avevo già espresso mesi fa. C’è stata un’interpretazione completamente distorta, fatta ad hoc per creare polemica e far passare il messaggio che avessimo attribuito la sconfitta ai fischi della tifoseria. Questo mi fa molto arrabbiare, perché non è giornalismo, è populismo. Non abbiamo bisogno di fomentare tensioni inutili".
L'allenatore ha poi rincarato la dose:
"I tifosi hanno tutto il diritto di esprimere il proprio dissenso. Ma ora si sta cercando di mettermi contro la tifoseria, dopo aver tentato di farlo con la dirigenza. Il video dell’intervista è chiaro, non c’è spazio per interpretazioni: ho detto che la squadra sente la pressione della responsabilità, non che diamo la colpa ai tifosi. A qualcuno fa comodo dire che Bari non è per tutti, ma la realtà è che noi dobbiamo gestire questa pressione e cercare di regalare soddisfazioni ai tifosi. Purtroppo, non sempre ci riusciamo, come nel brutto secondo tempo di Carrara. Mi dispiace che invece di fare giornalismo, si cerchi solo di generare visualizzazioni e like".
Che partita sarà con il Catanzaro?
"Affrontiamo un Catanzaro di grande qualità, su un campo difficile. Quando facciamo autocritica, lo facciamo in modo profondo, e questa gara sarà un’opportunità per dare risposte e rimetterci in carreggiata".
C’è preoccupazione per il momento della squadra?
"Sì, è normale. Quello che ci è mancato di più è stata la capacità di reagire alle difficoltà. Non solo a Carrara, ma durante tutta la stagione ci è capitato di non riuscire a concretizzare vittorie meritate. Questo è un aspetto che ci preoccupa, ma dobbiamo continuare a lavorare".
Preparerete una marcatura speciale su Iemmello?
"È un attaccante di grande valore per la categoria, ma il Catanzaro non si basa solo su di lui. Dovremo essere attenti come squadra contro una delle formazioni che gioca meglio in campionato".
Come sta Favilli?
"Ha avuto qualche problema fisico e poi l’influenza, ma ora si sta allenando con continuità ed è a disposizione".
A inizio settimana c’è stato un confronto con la squadra?
"Ci confrontiamo quotidianamente, non solo una volta a settimana. Quando le cose non vanno bene, è normale analizzare e cercare soluzioni. Conta ciò che si fa e come si reagisce. Anche i giocatori della Sampdoria, in questo momento, si staranno ponendo gli stessi interrogativi. Il punto è che al momento non riusciamo a tradurre in campo ciò che vogliamo, per diverse ragioni. Speriamo di riuscirci al più presto".
Da dove si riparte?
"Nel primo tempo contro la Carrarese stavamo facendo quello che dovevamo, fino al gol regalato. Il secondo gol, invece, ci ha tagliato fuori mentalmente, e questo non può accadere. Mancavano ancora 40 minuti per provare a recuperare, e invece non abbiamo più reagito. Non è il singolo a fare la differenza, ma l’atteggiamento di squadra".
Come sta Bonfanti?
"Non segna da diverse partite, e come tutti gli attaccanti ha bisogno del gol. Dal punto di vista dell’atteggiamento, però, siamo soddisfatti".
Chi è indisponibile?
"Al momento l’unico fuori è Lella", le sue parole riportate da Pianetabari.com
