Parma, Chivu: “Primo tempo colpa mia. Orgoglioso dei miei ragazzi”

Dopo il pareggio per 2-2 contro l’Inter di Simone Inzaghi, oggi guidata di Massimiliano Farris, tra le mura amiche dello Stadio Ennio Tardini di Parma, match valido per la 31° giornata della Serie A Enilive 2024/2025, Cristian Chivu, allenatore dei crociati, ha parlato ai microfoni di Dazn.
Queste le sue parole:
“Ho sbagliato interpreti nel primo tempo. La prima cosa che ho fatto è stata chiedere scusa ad Almqvist perché l’ho messo in difficoltà. Però la colpa del primo tempo è mia”.
Hai rivisto l’occasione di Pellegrino?
“No, non l’ho vista”.
Questo modulo del secondo tempo è un qualcosa che ti porterai avanti o era solo per questa gara?
“Nel secondo tempo è cambiato tutto, anche l’atteggiamento dell’Inter che forse pensava di aver già vinto. Poi con una punta un più abbiamo creato maggiori occasioni. Ondrejka ha dato diverso spunti e velocità”.
5 partite da imbattuto su 6. Quanto orgoglio c’è per questo impatto?
“A me fa piacere che la squadra è viva e ci crede. Oggi non era semplice, ma sapevo che bastava una scintilla anche se con l’Inter è difficile. Ma siamo riusciti a trovare coraggio”.
Come è stato affrontare il tuo passato?
“Non posso negare il mio passato, l’Inter mi ha dato l’opportunità di crescere in tutto e la mia stima e l’affetto per ciò che hanno fatto per me resterà per sempre. Ma in questo momento penso al mio parma e a raggiungere l’obiettivo salvezza”.
Ora il calendario è brutto, ma credi che potete ancora dire la vostra?
“Bisogna restare umili e lavorare con più convinzione sul fatto che possiamo fare ancora meglio. Attraverso la fiducia guadagnata sul campo si possono ottenere risultati importanti”.
