Briaschi sulla strage dell'Heysel: "Noi della Juventus costretti a festeggiare"

L'ex giocatore della Juventus, Massimo Briaschi, ha rilasciato una intervista a TvPlay nel corso della quale è tornato a parlare della tragica strage dell'Heysel, avvenuta nella finale di Coppa dei Campioni tra i bianconeri ed il Liverpool: in quella notte in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600.
Ecco il ricordi di Briaschi: "Noi della Juve fummo costretti a festeggiare la vittoria per placare gli animi dei tifosi che erano presenti. Noi siamo venuti a conoscenza realmente di quello che accadde solamente al ritorno in hotel. Secondo me se quel match non si fosse giocato, i morti sarebbero stati molti, ma molti di più. E’ stata organizzata una finale di Coppa dei Campioni in uno stadio ridicolo (stadio Heysel di Bruxelles, ndr), non adatto ad una manifestazione del genere. Sono morte 39 persone che erano venute per ‘ scendere in campo ‘ con noi, ma non fu così".
