Come quand'era alla Roma, il Brasile pensa anche a Mourinho per il ruolo di CT

La Federazione calcistica brasiliana (CBF) è al lavoro per trovare il nuovo commissario tecnico della Seleção. Il grande sogno resta Carlo Ancelotti, ma la lista dei candidati si allunga e ora comprende anche José Mourinho. A rilanciare il nome dello Special One sono i colleghi di Sportv.
Già a gennaio 2023, quando Mourinho era alla guida della Roma, la CBF aveva manifestato un forte interesse per il tecnico portoghese, subito dopo la delusione del Mondiale in Qatar. All'epoca, l'allenatore decise di restare concentrato sulla seconda parte della stagione giallorossa. Oggi, però, la situazione è cambiata: dopo un avvio complicato con il Fenerbahçe e lo scontro con l'allenatore del Galatasaray in Coppa di Turchia, il portoghese potrebbe valutare un nuovo scenario.
Oltre ad Ancelotti e Mourinho, restano in corsa altri due allenatori portoghesi: Jorge Jesus e Abel Ferreira. Il primo guida l'Al-Hilal, il secondo è alla testa del Palmeiras. Entrambi sono impegnati nella Coppa del Mondo per club e difficilmente lasceranno i rispettivi incarichi prima della fine del torneo.
Se Mourinho dovesse accettare, si tratterebbe della sua prima esperienza alla guida di una nazionale e, soprattutto, diventerebbe il primo CT straniero nella storia del Brasile ai Mondiali. Un cambio radicale che potrebbe segnare una svolta per la Seleção, in cerca di riscatto dopo la deludente eliminazione in Qatar 2022.
