Giana Erminio in festa: ieri la consegna delle Chiavi della Città al presidente Bamonte

Come si legge sui canali ufficiali del club, ieri sera, prima dell’inizio della finale di andata di Coppa Italia Serie C tra Giana Erminio e Rimini, giocata al 'Città di Gorgonzola', è stata effettuata la cerimonia di consegna delle Chiavi della Città al presidente della formazione lombarda Oreste Bamonte. Come da nota, "la sindaca di Gorgonzola Ilaria Scaccabarozzi, alla presenza del figlio Luigi Bamonte, vicepresidente della Giana Erminio, ha voluto così celebrare uno straordinario traguardo del presidente e patron della Giana, che il 30 marzo 2025 compirà la bellezza di 40 anni ininterrotti alla guida della società.
Ma l’operato di Oreste Bamonte sul territorio è stato importante anche per la città. La sua storia inizia negli anni ‘50, quando lasciò Battipaglia, suo paese natale in provincia di Salerno, per fondare in Gorgonzola il caseificio che oggi porta il suo nome. Nel 1985 decise di buttarsi nel mondo del calcio e rileva l’allora Erminio Giana, la squadra che porta il nome di un giovane cittadino gorgonzolese caduto durante la Prima Guerra Mondiale.
Il 30 marzo 1985 viene eletto alla guida della società sportiva dalla maggioranza dell’assemblea dei soci e nella stagione 1984/85 la squadra chiude in decima posizione il campionato di Prima Categoria. Sotto la presidenza Bamonte sono iniziati per la Giana gli anni in Promozione, poi in Eccellenza e alla fine la magnifica promozione in Lega Pro nel 2014. Con l’approdo nella categoria professionistica il presidente Bamonte ha effettuato a proprie spese il completo adeguamento dello stadio Comunale, costruendo ex novo la Tribuna Sud da duemila posti e la Tribuna Est da 800. Un’opera che resterà per sempre come patrimonio cittadino, uno stadio che da allora Bamonte ha voluto emblematicamente chiamare “Città di Gorgonzola”".
Questa, la motivazione: "Consegniamo le chiavi della Città di Gorgonzola a Oreste Bamonte perché da tifoso appassionato e imprenditore illuminato ha saputo incarnare un legame fortissimo fra uomo e comunità, spinto unicamente dal desiderio di rendere il calcio un luogo di incontro e condivisione di valori sportivi per atleti e famiglie, dentro e fuori dal campo".
Se ieri sera la Giana Erminio ha giocato la storica finale di Coppa Italia Serie C è anche e soprattutto grazie a quest’uomo, che ha permesso di vestire a festa lo stadio 'Città di Gorgonzola' e mostrare a tutta Italia che i sogni sono possibili, se fondati su lavoro e programmazione. Il club "abbraccia con immenso affetto e infinita riconoscenza il suo patron e presidente Oreste Bamonte, con la volontà e l’auspicio di regalargli ancora moltissime gioie sportive".
