Venturino: "Ho detto no al Como perché devo meritarmi il Genoa. Volevo solo restare"

Lorenzo Venturino, esterno d'attacco del Genoa, con cui ha già esordito in Serie A, ha parlato al Secolo XIX della sua carriera e del rapporto solidissimo con il club: "Con Jeff Ekhator abbiamo iniziato insieme, a 7 anni. Io di Arenzano, lui di Sampierdarena, in comune il Genoa e una grande amicizia. Abbiamo vissuto tanti bei momenti insieme, compreso naturalmente l’esordio in prima squadra.
Più bello segnare o mandare in gol un compagno, come è successo con Camarda nell’Under 19 azzurra?
"Per il mio ruolo e per il mio modo di giocare, da esterno d’attacco, un assist vale come un gol".
Cosa si ricorda dell’esordio all’Olimpico?
"Tra il momento in cui Vieira mi ha chiamato e l’ingresso in campo saranno passati una trentina di secondi ma non ricordo molto. Solo gli incoraggiamenti del mister, mi ha fatto sentire sereno e tranquillo".
È vero che a gennaio il Como ha fatto un’offerta per acquistarla ma l’ha respinta e ha scelto di rinnovare con il Genoa?
"Sì, so che c’è stato un interessamento e ne sono orgoglioso ma il Genoa è la società in cui sono cresciuto, è la squadra in cui voglio giocare a lungo. Rinnovare il contratto e restare qui era quello che volevo. Per continuare a crescere e meritarmi il Genoa".
