Massimo Mauro: "Juve, tante cose che non tornano. No all'esonero di Motta"
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Massimo Mauro, ex giocatore della Juventus e oggi opinionista, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport, nella quale per prima cosa ha affrontato l'argomento relativo alle prove sempre più opache di Nico Gonzalez e Koopmeiners: "Giocherebbero male tutti perché tutti devono fare il compitino. L’iniziativa personale con la creatività viene castrata. Quando Thuram si stufa e parte ecco che allora la Juve si accende. Il calcio è fatto di iniziativa. Chiaro che la colpa però non è solo di Thiago Motta. Una quota di responsabilità ce l’hanno anche i giocatori. Sono stati sopravvalutati i giocatori presi o è il tecnico che non sa farli rendere? Vedere la partita con l’Inter e poi con l’Empoli lascia dei dubbi sulla vera identità. Motta cambia troppo, non c’è un’ossatura con 4-5 giocatori di riferimento costanti. Poi ha fatto giocare i due centravanti facendo scoprire la squadra. Insomma ci sono parecchie cose che non tornano".
Giusto andare sino alla fine della stagione con Motta o meglio una scossa?
"Non credo all’esonero, nella storia della Juve non si è quasi mai visto".
Lo confermerebbe per la prossima stagione?
"Io ero convinto che avrebbe fatto giocare la Juve molto meglio, il bel gioco si è visto solo sporadicamente, ora dopo tre delusioni enormi deve andare almeno in Europa. Altrimenti altro che le sue dimissioni…".
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