Le pagelle del Como - Diao torna al gol, Ikoné ispirato. Kempf soffre contro Mota

Risultato finale: Monza-Como 1-3
Butez 6,5 - In una partita in cui il Como non soffre in modo eccessivo, ha comunque la sua incidenza. Con due parate ravvicinate su Keita e Mota, evita il possibile 2-2 poco prima del tris di Vojvoda.
Vojvoda 7 - Primo tempo più di contenimento che di spinta per l'ex Toro, che svolge il suo compito con buona abnegazione. Spinge di più dopo l'intervallo, chiudendo una delle sue iniziative con la rete dell'1-3. Dal 59' Smolcic 6 - Fabregas gli chiede più che altro di difendere e ha da lui esattamente quello che vuole.
Goldaniga 6 - Qualche momento di sofferenza in area, ma anche diverse buone chiusure con cui evita problemi a Butez.
Kempf 5,5 - Il più in difficoltà nel primo tempo, soprattutto per quanto riguarda la fase iniziale. Viene messo in grande crisi da Mota, sul gol come in altre circostanze. Rimane l'unica nota stonata nel pomeriggio lariano.
Valle 6 - Come Vojvoda, non gioca esattamente la partita in cui spinge di più nella sua stagione. Sufficiente comunque in entrambe le fasi.
Caqueret 6,5 - Sostanza e geometria in mezzo al campo, ma anche presenza in avanti. Dai suoi piedi parte la manovra della rete di Diao. Dal 60' Perrone 6 - Dà freschezza alla mediana, che con lui in campo non perde di qualità.
Da Cunha 6 - Meno impattante rispetto ad altre gare, ma comunque fa sentire il suo peso in mediana così come qualche metro più avanti. Dal 71' Sergi Roberto 6 - Mette la sua esperienza al servizio della squadra, in vista di un finale in cui c'è da evitare rimonte avversarie avvenute nelle gare passate.
Ikoné 7 - L'ex Fiorentina sembra rinato con la casacca lariana. Dopo un inizio da incubo dei suoi, suona la carica firmando l'immediato pareggio e dando il via alla rimonta. Dal 71' Strefezza 6 - Entra in campo con buon piglio, tentando subito la conclusione per provare ad arrotondare il punteggio.
Nico Paz 6,5 - La stella del Como, che brilla quando ha la palla tra i piedi ma sa rendersi utile anche quando c'è da correre in fase di non possesso. Prestazione più di sostanza rispetto ad altre, più scintillanti. Dall'88' Engelhardt sv.
Diao 7,5 - L'uomo in più, come spesso accade da gennaio a questa parte. Avvia la manovra chiusa al meglio da Ikoné, per poi firmare la rete del sorpasso già prima dell'Intervallo.
Douvikas 6,5 - Si muove molto e lo fa con profitto, rendendosi anche pericoloso. Entra nell'azione dell'1-2, mettendo in crisi la difesa monzese con la sua presenza. Non timbra il tabellino, ma per la partita che ha fatto lo avrebbe meritato.
Cesc Fabregas 7 - Il suo Como torna alla vittoria, attraverso una partita seria e completa come richiesto nell'intervista a pochi minuti dal fischio d'inizio. Reagisce alla grande allo svantaggio, ribalta il punteggio prima dell'intervallo e gestisce senza patemi nel secondo tempo.
