Il Milan programma anche la stagione che verrà: suggestione Conte, ma serve prima il ds
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Il futuro di Sergio Conceição al Milan è in bilico. Le prossime due partite saranno un banco di prova fondamentale per il tecnico, che sa di giocarsi una fetta importante della sua permanenza in rossonero. La società gli ha confermato fiducia nel breve termine - si legge sull'edizione odierna del Corriere della Sera - ma il club deve già guardare avanti per evitare un’altra stagione deludente.
A marzo si gettano le basi per il futuro, ed è per questo che il Milan sta iniziando a valutare le possibili alternative. Tra le suggestioni più affascinanti c’è Antonio Conte, attualmente sotto contratto con il Napoli fino al 2027. L’anno scorso il club rossonero non ha affondato il colpo, ma chissà che la situazione - scrive il quotidiano - non possa cambiare in estate.
Prima di pensare a un nuovo allenatore, però, serve un direttore sportivo all’altezza. Tra i nomi in circolazione ci sono Fabio Paratici e Igli Tare, mentre è sfumata l’opzione Andrea Berta. Il dirigente italiano, che ha contribuito alla crescita dell’Atletico Madrid, era considerato il candidato ideale, ma il Milan si è mosso troppo tardi: ha già trovato un accordo con un altro club.
Il tempismo è tutto, specialmente per un club che non può permettersi di inseguire. La programmazione sarà fondamentale per evitare scelte forzate a giugno. Il futuro di Conceição si decide ora, e il Milan non può farsi trovare impreparato.
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