Henderson ammonito due volte in Juventus-Empoli ma non è stato espulso. Ecco perché

Emerge una curiosità dalla lettura del comunicato del Giudice Sportivo diramato in giornata e contenente le decisioni dopo gli ultimi due quarti di finale di Coppa Italia. Qualcuno se ne sarà accorto anche in presa diretta: Liam Henderson, centrocampista dell'Empoli, è stato ammonito due volte nella vittoria sul campo della Juventus, senza essere espulso.
Com'è possibile tutto questo? In realtà è molto più semplice di quanto possano pensare alcuni e non si tratta di certo di una svista arbitrale. Il fatto è che Henderson ha preso la prima ammonizione durante i tempi regolamentari dell'incontro e la seconda invece subito dopo aver calciato (e segnato) il suo rigore. Non è stato esibito il cartellino rosso perché le due situazioni sono ciascuna a se stante.
Per una conferma, basta prendere sotto mano il Regolamento del gioco del calcio alla Regola 10 punto 3, per i cosiddetti Tiri di Rigore. E si legge: "I tiri di rigore vengono eseguiti dopo che la gara è terminata e, salvo disposizioni contrarie, si applicano le Regole del Gioco pertinenti. Un calciatore che è stato espulso durante la gara non può prendervi parte; i richiami ufficiali e le ammonizioni adottati nei confronti di calciatori e dirigenti durante la gara non saranno tenuti in considerazione durante i tiri di rigore". Tutto spiegato.
