Ancora acerbo per la Serie A: così il Como ha scelto l'Olanda per il crack Jasim

Ali Jasim era arrivato a Como con premesse e promesse importanti. Troppo presto, però. Tempo al tempo. All'iraqeno serve altro tempo e la società lariana ha deciso di mandarlo a farsi le ossa in un campionato e in una squadra con minori pressioni. Un club che s'affaccia ora in massima serie ma già con una struttura da grande squadra, tanto che c'è una figura ad hoc proprio per situazioni come queste. Cosa ça va sans dire che è di prassi nelle grandi ma non certo in dimensioni come quella comasca. Che però ragiona da grande. Ordunque: il Director of Strategic Growth & Football Partnerships del Como, Mark-Jan Fledderus, ha seguito e strutturato il passaggio all'Almere City dell'iraqeno. "E' un giovane giocatore di grande talento tecnico e stiamo investendo nel suo sviluppo. La Eredivisie è un ottimo campionato per sviluppare ulteriormente le sue doti tecniche", ha detto.
“Verresti a Como? Mi serve un giocatore con le tue caratteristiche”. Cesc Fabregas lo aveva chiamato dopo i Giochi Olimpici dove Jasim aveva fatto meraviglie con il suo Iraq. Aveva in mentre di usarlo come arma a sorpresa sull'esterno d'attacco ma Jasim si è mostrato ancora immaturo e non pronto per la Serie A. Classe, spunti e dribbling, il 2004 di Rusafa, Baghdad, aveva bisogno di un'altra tappa prima dell'Italia. Perché dall'Al-Kahrbaa al Como il salto era lungo anche per un ragazzo che in Francia aveva messo in mostra tutte le sue qualità. E i numeri non mentono: solo 9 minuti (in 2 partite) e qualche scampolo (ma 1 gol) in Primavera.
L'Olanda non è una scelta casuale, peraltro benedetta anche dalla Federazione che in un solo campionato potrà studiare lui e Zidane Iqbal che gioca all'Utrecht (e che di recente ha sfidato proprio Jasim). "Sono grato al presidente del Como e all’allenatore per il loro costante sostegno e per aver creduto nel mio potenziale. Questa opportunità di crescere e fare esperienza nel campionato olandese è un passo fondamentale per il mio sviluppo. Nei prossimi quattro mesi darò il massimo per crescere e non vedo l’ora di tornare a Como più forte e preparato per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi”, ha detto l'esterno il giorno in cui ha firmato in Olanda. La missione di Jeroen Rijdsijk, tecnico dell'Almere City, è proibitiva ma nelle ultime giornate la Cenerentola d'Eredivisie ha dato segnali di risveglio. Per Ali Jasim, 3' contro il Feyenoord, di fatto deve ancora debuttare in modo concreto. Il Como spera d'aver fatto la scelta giusta.
