40° anniversario dello Scudetto del Verona, Fanna: "Un capolavoro, sono ancora emozionato"

All'Evento "Gli unici della storia" all'Hotel "Due Torri di Verona", sono stati diversi gli interventi dal palco per la celebrazione del 40° anniversario dello Scudetto del Verona. Pietro Fanna, quasi 200 presenze con la maglia gialloblù, ha parlato così delle emozioni che suscita il solo ricordo di quell'anno incredibile, in cui l'Hellas fu capace di guardare tutta l'Italia calcistica dall'alto in basso. Il clamoroso successo dei veronesi arrivò dopo una stagione strepitosa, conclusa davanti a Torino, Inter e Sampdoria.
Che emozioni suscita in te questa atmosfera, 40 anni dopo?
"Una grande emozione, si diceva che solo il tempo avrebbe fatto rendere conto del capolavoro che avevamo costruito. Essere qui dopo 40 anni, con tutti i ricordi ed i compagni di viaggio è una grandissima emozione. Il Verona sta andando bene, è un periodo particolare, lo ricordiamo con grande partecipazione di tutti i tifosi, è un qualcosa che ci rende molto felici".
Il carisma di Bagnoli è stato la chiave per vincere?
"Il destino ci ha portati sul gradino più alto grazie al mister, grande allenatore e uomo. Ciccio Massetti era l'allenatore fuori dal campo che purtroppo non è con noi. Devo essere loro riconoscente, arrivai nell'82' e con Bagnoli ho completato l'opera dopo un periodo difficile della mia carriera"
