Un buon Empoli per un’ora, poi il crollo: altro stop a Napoli, ma la salvezza è ancora a -2

L’Empoli lascia il “Diego Armando Maradona” con un passivo forse troppo severo rispetto a quanto visto in campo, soprattutto nella prima frazione. Il Napoli si impone 3-0 nel posticipo della tredicesima giornata del girone di ritorno, ma la squadra di Nicola Corsi ha dimostrato di essere viva e ancora pienamente in corsa per la salvezza.
Per almeno un’ora, infatti, i toscani tengono testa agli azzurri: buona organizzazione, linee compatte e pressing alto. Grassi e compagni interpretano bene la gara, sfiorando anche il pareggio in più di un’occasione. Ma nella ripresa il divario tecnico e fisico viene fuori, e il Napoli dilaga con cinismo.
Ora restano sei giornate, la maggior parte delle quali rappresentano veri e propri scontri diretti. Il primo, fondamentale, arriva già a Pasqua contro il Venezia: l’Empoli dovrà ripartire dall’atteggiamento mostrato nel primo tempo al Maradona, consapevole che la salvezza dista solo due punti.
