Lopetegui: "La chiamata del Belgio? Non era il momento. Rabbia per l'addio al West Ham"

Julen Lopetegui, ex tecnico del West Ham, è intervenuto ai taccuini di AS per analizzare la sua ultima avventura al West Ham. Lo spagnolo ha risposto alla domanda relativa ai rumor relativi alla possibile chiamata del Belgio: "Avevamo cose importanti, ma non era il momento. Sono uno di quelli che devo digerire quanto è accaduto. Abbiamo deciso di aspettare".
"All'epoca abbiamo avuto una sensazione di delusione - tornando sull'addio al West Ham -. La squadra era dove doveva essere. La squadra era tredicesima e con opzioni per finire nona o decima, che penso sia la situazione in cui dovremmo essere. Era l'idea del primo anno, conoscerci meglio. Abbiamo perso contro Liverpool e City, eravamo lontani dalla zona retrocessione. Mi ha sorpreso l'esonero perché avevamo la fiducia dei giocatori. Eravamo in un momento di cambiamento, lo accettiamo. Il West Ham è un club con diversi azionisti e con tutti abbiamo avuto un ottimo rapporto. Nessuno ci ha detto che eravamo in pericolo. Steidten? Non parlerò di lui. Ho sempre avuto un buon rapporto con tutte le direzioni sportive in cui sono stato, anche avendo vedute differenti".
Lopetegui è stato anche a un passo dal Milan, ma il tecnico ha poi ribadito che il problema non era relativo alle sue scelte.
